L'intelligenza artificiale è un software che svolge compiti che normalmente richiedono giudizio umano: capire il linguaggio, riconoscere immagini, pianificare, decidere. L'AI moderna si costruisce addestrando modelli sui dati invece di scrivere regole a mano, e per questo regge input disordinati che un programma rigido non gestisce.
Niente gergo, niente formule
L'AI non è una tecnologia sola, è una famiglia. Oggi il membro che lavora davvero è il modello: una funzione matematica enorme, tarata su esempi. Durante l'addestramento il modello corregge i suoi numeri interni finché gli output non coincidono con le risposte giuste sui dati che gli hai dato. Poi lo congeli e lo usi: domanda dentro, risposta fuori. Tutto il resto che trovi in questo glossario (retrieval, agenti, guardrails) è tubatura intorno a questo nucleo. Il confine conta: il modello prevede schemi, non li capisce. Dove i dati di addestramento scarseggiano sbaglia con sicurezza, e non sa mai cosa non sa.
Il machine learning è un modo di costruire software in cui l'algoritmo regola i propri numeri interni a partire da esempi, invece che far scrivere ogni regola a un programmatore. Fornisci dati e risposte corrette; il prodotto finito è un modello che predice su input mai visti.
LeggiUn algoritmo è una sequenza finita e non ambigua di passi che risolve una classe di problemi: una ricetta che prende un input, applica regole e produce sempre un output. Ogni software, AI inclusa, è fatto di algoritmi a tutti i livelli.
LeggiUn modello AI è l'artefatto finito che esce dall'addestramento: un file di numeri tarati che mappa input in predizioni. Lo costruisci una volta e lo esegui quante volte vuoi; eseguirlo si chiama inferenza.
Leggi§ 03
Progettiamo e rilasciamo sistemi AI con permessi, log e approvazione umana. Si parte con una call di scoping di 30 minuti.