La quantizzazione è una tecnica di compressione che riscrive i pesi di un modello da decimali ad alta precisione (float a 32 bit) a numeri più piccoli (interi a 8 o 4 bit), così il modello occupa meno memoria e gira più veloce su hardware più economico, a un costo di accuratezza piccolo e misurabile.
Niente gergo, niente formule
Una rete neurale è un mucchio di numeri, i pesi. Una volta addestrati, vengono memorizzati come decimali con molte cifre (float a 32 bit). La quantizzazione arrotonda ogni peso a una griglia molto più grossolana: invece di 0,673891 memorizza 0,7, o un codice intero che lo rappresenta. Ne derivano due vantaggi. Primo, la memoria: un peso a 8 bit occupa un quarto dello spazio, quindi un modello da 14 GB entra in meno di 4 GB. Secondo, la velocità: la matematica intera è ciò che CPU e chip dei telefoni fanno nativamente, quindi i token escono più in fretta anche senza una GPU grossa. Il compromesso è l'accuratezza. L'arrotondamento sfuma un po' i pesi, e il modello può peggiorare leggermente nei compiti esatti: aritmetica, parole rare, formati precisi. Spingendoti a 4 bit la sfumatura cresce, e alcuni modelli crollano. Quindi quantizzi, poi testi sul tuo compito reale e tieni la dimensione più piccola che non fa male. Quel test non è facoltativo.
L'inference è l'uso di un modello già allenato: mandi un input, il modello applica ciò che il training ha codificato nei suoi parameter e ti restituisce una risposta, un token alla volta.
LeggiUn parameter è uno dei numeri interni che un modello allenato conserva: miliardi di copie, ognuna tarata durante il training, e insieme codificano tutto ciò che il modello ha imparato.
LeggiLa VRAM è la memoria dedicata su una scheda grafica o un acceleratore AI che contiene i pesi del modello e i numeri intermedi di ogni calcolo, così i processori che fanno il lavoro AI non aspettano la RAM di sistema, più lenta.
Leggi§ 03
Progettiamo e rilasciamo sistemi AI con permessi, log e approvazione umana. Si parte con una call di scoping di 30 minuti.