Agent Memory

La memoria di un agente è l'archivio che gli permette di ricordare cosa ha fatto e imparato tra passi e sessioni: la conversazione recente, i fatti che ha salvato e gli esiti dei compiti passati, così non riparte mai da una pagina bianca.

Agenti e automazionememoria dell'agentememoria a lungo termine
§ 01DefinizioneAgent Memory

Niente gergo, niente formule

In parole semplici, che cos'è?

La memoria dell'agente ha due livelli. La memoria di lavoro è la context window: tiene la conversazione e il compito corrente, e svanisce a fine sessione. La memoria a lungo termine è un database dove l'agente scrive ciò che conta: riassunti dei passi completati, fatti chiave (“la pressa 4 usa il filtro FH-220”), le tue preferenze. Prima di ogni nuovo passo, l'agente recupera i ricordi più rilevanti per il compito corrente e li mette nel contesto, accanto alla tua istruzione. La continuità non è fortuna, è rilettura. Si rompe in tre modi: ricordi stantii (un fatto è cambiato ma non aggiornato), gonfiamento del contesto (troppa memoria richiamata soffoca il compito vero e il modello peggiora) e dati sensibili scritti in memoria che non avrebbero dovuto esserci.

§ 03

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