La tokenizzazione è il passaggio che trasforma il testo in token, le piccole unità che un language model legge davvero: l'input viene spezzato secondo un vocabolario fisso e ogni token viene mappato su un numero, così il modello elabora ID invece di parole.
Niente gergo, niente formule
Prima che un modello legga una sola parola, il testo deve diventare numeri. La tokenizzazione lo fa in due mosse. Prima, spezza: il testo viene tagliato in token usando un vocabolario fisso di pezzi di parola, in genere intorno a 100.000 voci. Le parole comuni diventano un token, quelle rare o composte vengono spezzate in pezzi più piccoli. Poi, mappa: ogni token viene scambiato con il suo ID numerico, e il modello riceve una semplice sequenza di numeri. In uscita il processo si ribalta: il modello predice l'ID del prossimo token un passo alla volta e il detokenizer ricostruisce il testo. Tre conseguenze pratiche. Il costo si misura in token: un prompt più lungo costa di più e ogni limite è un conteggio di token. Un token non è una parola: l'italiano consuma più token dell'inglese per la stessa frase, e numeri, codice e refusi si sbriciolano in tanti pezzetti. E il vocabolario è fisso da quando il modello è stato allenato, quindi un termine nuovo arriva già spezzato in frammenti.
Spezza. Il testo viene tagliato in token usando un vocabolario fisso di pezzi di parola.
Mappa. Ogni token viene scambiato con il suo ID numerico dal vocabolario.
Leggi. Il modello riceve solo una sequenza di numeri.
Predici. Restituisce l'ID del prossimo token, un passo alla volta.
Ricomponi. Gli ID tornano token e il detokenizer ricostruisce il testo.
Un token è il pezzo di testo che un modello linguistico legge e scrive davvero: in media circa tre quarti di una parola inglese, convertito in un numero preso da un vocabolario fisso prima che il modello possa elaborarlo.
LeggiLa context window è la memoria di lavoro del modello, misurata in token: tutto ciò che sta in un singolo prompt (istruzioni, documenti, conversazione fino a quel momento) deve entrarci, e oltre il limite il testo è semplicemente invisibile al modello.
LeggiUn large language model (LLM) è un sistema AI allenato su enormi collezioni di testo per prevedere il token successivo, il che gli dà una capacità generale di scrivere, riassumere, tradurre e ragionare senza essere programmato per ogni singolo compito.
Leggi§ 04
Progettiamo e rilasciamo sistemi AI con permessi, log e approvazione umana. Si parte con una call di scoping di 30 minuti.