Human-in-the-Loop

L'human-in-the-loop è un pattern di progettazione in cui il sistema AI si ferma ai punti di controllo che definisci tu e chiede a una persona di approvare, correggere o respingere l'azione proposta prima di continuare, tenendo le decisioni importanti sotto controllo umano.

Agenti e automazioneHITLsupervisione umana
§ 01DefinizioneHuman-in-the-Loop

Niente gergo, niente formule

In parole semplici, che cos'è?

Imposti i punti di controllo una volta: pagamenti sopra i 5.000 €, contratti, tutto ciò che esce verso un cliente. Sotto quella soglia l'agente agisce da solo; alla soglia si ferma e impacchetta la proposta per la revisione: cosa vuole fare, su quali basi, con quali dati. Approvi, correggi o respingi con un clic. La decisione rientra nel loop: l'approvazione esegue, il rifiuto diventa una nuova istruzione e l'agente riprova. Non è sfiducia, è leva: la macchina fa il 95% del lavoro, l'umano tiene il 100% dell'autorità dove conta. Si rompe in due modi: approvazione automatica (chi revisiona clica senza leggere e il controllo è teatro) e collo di bottiglia (ogni passo banale aspetta una persona).

§ 02Come funzionaLavora, si ferma al controllo, decide l'umano
  1. 01

    Lavora. L'agente porta il compito fino al punto di controllo.

  2. 02

    Segnala. La proposta è impacchettata: cosa, perché, su quali dati.

  3. 03

    Decidi. Approvi, correggi o respingi, con un clic.

  4. 04

    Rientra. L'approvazione esegue, il rifiuto diventa istruzione nuova.

  5. 05

    Registra. Ogni decisione finisce in log per audit e apprendimento.

§ 04

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