Una piattaforma IoT e un'API middleware hanno dato al Comune di Cagliari una visione in tempo reale su 150+ veicoli condivisi — unificando ogni operatore di micro-mobilità privato e pubblico dietro un unico standard, così gli operatori comunali potevano gestire l'intera flotta da un'unica app.

Il Comune di Cagliari si è posto l'obiettivo di portare la micro-mobilità privata, bici e monopattini, in un sistema che l'amministrazione potesse davvero vedere e governare. I veicoli condivisi si stavano diffondendo per le strade, ma ogni operatore gestiva la propria isola di dati, e il Comune non aveva una visione unificata.
Il compito era bilanciare le operazioni private con l'interesse pubblico. Questo significava integrare operatori diversi senza ostacolarli, tracciare in tempo reale ogni veicolo condiviso e fissare un protocollo comune per una regolamentazione coerente dei servizi.
Abbiamo fornito la tecnologia IoT per la flotta condivisa e costruito un'app basata su API middleware che funge da gestore asset per qualsiasi veicolo pubblico o privato operante in modalità sharing in città.
I veicoli di ogni operatore riportano attraverso l'API condivisa, così il Comune vede stato e posizione live di tutto ciò che circola. Poiché gli stessi dati coprono anche i veicoli di proprietà comunale, la manutenzione può essere pianificata sullo stato reale invece che a intuito.
Oltre 150 veicoli trasmettono ora il loro stato al Comune in tempo reale. Lo standard API dà a Cagliari un modo per regolamentare correttamente i servizi di sharing privati, e la pianificazione della manutenzione è migliorata perché finalmente lo stato dei veicoli comunali è visibile. Il controllo della mobilità condivisa torna nelle mani del Comune.





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